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27 apr 2015

Il Maggio dei Libri

Maggio è alle porte, perché non iniziarlo con una piacevole lettura?

In occasione dell'evento nazionale "Il Maggio dei libri" ho pensato di partecipare nel mio piccolo rendendo gratuito per 5 giorni "La lince del vespro".
Lo troverete su Amazon in formato Kindle.


Ma cos'è "Maggio dei libri"?


“Il Maggio dei libri” è una meravigliosa manifestazione organizzata dal Centro per il Libro e la Lettura (Cepell) del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

03 apr 2015

In stampa!

Ebbene sì, finalmente "La lince del vespro" è in stampa!
Cosa significa?
Che da oggi, con certezza assoluta, è acquistabile su Amazon la copia stampata!
Era un passo necessario, tanti non sono ancora pronti al mondo digitale e spero, così facendo, di aver accontentato alcuni lettori che mi hanno scritto chiedendomi la versione cartacea del libro.

Il prezzo è di 12,17 euro, iva inclusa. Come tutti i prodotti Amazon le spese di spedizione standard sono di 2,80 euro, se fate un ordine superiore ai 19 euro sono gratis. Perché non comprarne due, per sé e per un amico, e rispariare? (Ok, sono sfacciata...)
Il mio guadagno è una briciolina, ma non mi interessa, ho fatto questa scelta in modo tale che chi volesse acquistarlo, tra prezzo e spedizioni, non superasse la spesa totale di 15 euro che per un libro stampato è un prezzo abbastanza onesto considerando che le pagine sono 436.
Il libro è inserito nel programma Matchbook di Amazon quindi chi acquisterà il libro stampato riceverà gratis anche l'ebook.


Questa è una di quelle cose che mi piacerebbe fosse applicata a tutti i libri e la trovo davvero conveniente. Io leggo sia cartaceo che elettronico, il libro stampato mi piace averlo in libreria, quando leggo a casa, ma quando viaggio e sono in giro scelgo sempre il kindle. Con questa promozione, potreste tenere la copia ebook per voi e regalare quella stampata, o viceversa, così comprando praticamente due libri al prezzo di uno.

02 apr 2015

Paure e insicurezze dopo la mezzanotte


Non posso non iniziare questo post con una citazione:
"È l'una di notte e tutto va beeene!" (Tonto in Robin Hood)
Sì, perché era l'una di notte quando hanno avuto inizio le mie "paure", e andava davvero tutto bene.
Ero a letto, con il mio Kinlde tra le mani, leggendo l'ultima parte di "Il mio nome è Nessuno-Il Ritorno". Disinvolta, serena e spensierata mi avvicinavo all'epilogo, quando una parola, come un fulmine caduto al centro della mia testa, mi ha fritto il cervello.
La parola era "scranno".
Immediatamente ho aperto l'ebook del mio libro e ho cercato la "malefica parola".
Nessun risultato trovato. Ricordavo bene, avevo scritto "scanno"!

Ecco, per capirci, io sono fatta così: sono insicura e, per quanto mi sforzi di non commettere errori, puntualmente ne colleziono a migliaia. 
So di sapere, ma temo di sapere male.
Come può una persona così dormire serena?
Non può!

Bene. Chi ha sbagliato? Io, Manfredi o la Mondadori?
Io, ovviamente! Le tempie mi pulsavano e odiavo me stessa più che mai!
L'omino parlante che è dentro di me però mi ha spinto a verificare. Apro il dizionario Garzanti: "def: lo stesso di scanno". Tiro un respiro di sollievo...

Potevo mai accontentarmi?
No.

Non contenta, cercando su internet, mi imbatto in questo interessante articolo:
http://www.dizionario-italiano.it/linguamadre/articolo.php?art=254
Ecco un estratto significativo: