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12 mag 2016

Il mio team di lavoro

Come già in precedenza annunciato, "Il dono dell'Imperatore" ha il suo finale. Avevo programmato di scrivere la parola "fine" entro giugno, aver finito a maggio mi fa ben sperare di riuscire nel mio intento di auto-pubblicarlo prima di dicembre.
Non ho ancora iniziato la correzione perchè ho deciso di rileggere prima "La lince del vespro" e "L'occhio di drago", per essere certa che nel libro conclusivo nulla sia lasciato al caso, che tutte le domande trovino risposta e che non ci siano incongruenze. Ho finito ieri la rilettura di entrambi i libri, e nel farlo ho notato che il mio stile in questi anni ha avuto davvero una grande evoluzione. Ammetto di essermi sentita molto orgogliosa di me stessa. Unico neo, ho notato che nel primo capitolo de "L'occhio di drago" ho riportato male un nome. Ho scritto "Morradin" e non "Morrin". Voglio quindi informare chi ha letto i libri che non si tratta di un nuovo personaggio, si tratta sempre del quarto guardiano!
Come hai fatto a non notarlo dopo averlo letto così tante volte?
Non lo so!
Sono questi i momenti in cui mi sento persa nel dover fare tutto da sola... Per fortuna ci sono i miei quaderni ad aiutarmi! Sono loro il mio team di lavoro.
Ed è per questo che oggi ho deciso di presentarveli!

Incominciamo da quello più importante. Sul quaderno, che chiamo "Infinito" (a causa del fumetto sulla copertina), ho una bozza della mappa di Bor e dei regni di Numia; le età e i nomi di tutti i personaggi, le loro descrizioni e i loro gradi di parentela; i nomi delle città e dei luoghi; e infine una vera e propria cronistoria, data per data, di tutti gli eventi. Sono cosciente che qualcuno prendendo questo quaderno tra le mani potrebbe esclamare che sono una pazza che non ha di meglio da fare, ma se non avessi fatto così durante questa avventura sapete quanti errori avrei commesso? Mi tengo strettissima questo quaderno, senza sarei finita; è l'anima di questo libro. 

Poi c'è il quaderno che chiamo "Cento" (solo perché c'è un "100" sulla copertina) in cui raccolgo tutti i dati sulle vendite e alcuni appunti guida sull'impaginazione e la pubblicazione. Ci sono scritte sopra anche idee per lo svolgimento della trama, ma ormai quelle pagine sono barrate perché sono diventate parte della storia oppure sono state scartate. Questo quaderno è stato sul mio comodino a lungo fino a che non l'ho sostituito con "Bufala." Talvolta diventa una copertura di emergenza quando passo lo smalto sulle unghie.
Altro quaderno dal colore simile è "Color" (i nomi dipendono sempre dalla copertina). Beh, lui è un poveraccio, lo uso quando sono nella fase finale della correzione per appuntare le parti che secondo me vanno riscritte o ampliate. 

E infine la new entry, "Bufala"! L'ho scelto per scrivere il finale ed è diventato il quaderno ufficiale degli appunti durante la stesura. Ora è lui ad avere il posto fisso sul comodino e nella borsa quando esco. O meglio, aveva, ormai la storia è finita!
Accetterei di perdere i file del libro, ma non questi quaderni. Potrei riscriverlo altre cento volte se li avessi a disposizione, ma senza significherebbe scrivere una storia simile, non la stessa. Sono il mio tesoro e non li butterò via MAI!

Bene, io e il mio team di lavoro siamo pronti!
Inizierò lunedì la correzione, approfitterò di stasera e del weekend per riposare gli occhi, che negli ultimi giorni davvero ho fatto lavorare come schiavi in un campo di cotone. 
Eviterò sicuramente di accendere candele profumate, giovedì scorso ho trascorso la notte a rimuovere la cera dal comò e dalla parete...

Buon weekend fantasy a tutti!
Miriam B.


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